Musso critica senza «Vaffa»

L’ex candidato sindaco fonda «We the people» per rilanciare la politica

«We the people». Le prime parole della costituzione americana. E anche il nome dell'associazione fondata ieri da Enrico Musso. Un'associazione che guarda a obiettivi anche nazionali e nata «per rilanciare la politica, quella vera - spiega l'ex candidato sindaco - in una direzione ostinata e contraria rispetto alla degenerazione dei partiti e anche alla facile antipolitica dei vaffanculo alla Grillo». E mentre in molti già ipotizzano che Musso stia fondando le basi per un nuovo partito o si candidi per una nuova poltrona, Musso smentisce: «L'associazione non è un partito, né una lista e non sarà un simbolo da votare. E io non mi candido a niente e non sono candidabile né ora né nel 2010 alla presidenza della Regione. Mi candido semmai con i miei modesti mezzi e con i mezzi di chi sarà nel gruppo per riqualificare un po' l'interesse e la passione per la politica». I partiti quindi, secondo Musso, non dovranno temere, tanto che l'ex candidato sindaco ricorda più volte il leale sostegno di Forza Italia e degli altri partiti del centrodestra alle ultime elezioni amministrative.
Anzi, l'associazione sarà aperta anche a persone già iscritte a un partito perché «spero di contribuire con loro a un progetto per la costruzione di un centrodestra moderno». Ieri sera al Bicù del Porto Antico già trecento persone. Tra questi molti invitati, che non necessariamente aderiranno al progetto. Tra i tanti anche molti esponenti del centrodestra (Sandro Biasotti, Roberto Cassinelli, Alfredo Biondi, Sergio Castellaneta) e anche del centrosinistra (perfino Nicolò Scialfa di Rifondazione). «Non saremo però un movimento bipartisan o inciucista, saremo un'associazione per i contenuti, e non certo di sinistra». Un'associazione però aperta a tutti. Anche a tanti imprenditori, ieri in presenza numerosa.