Musso: «La mia rivoluzione di Genova»

Cita Den Xiaoping e rivendica il suo diritto a criticare Silvio Berlusconi, ma se glielo avesse chiesto il centrosinistra di candidarsi a sindaco no, non l’avrebbe fatto, che «lì vincono le logiche di partito, e io sono e resterò un indipendente». Avverte il centrodestra che «non sarò un urlatore che spara a zero sull’avversario per partito preso», del resto, dice: «Mi hanno scelto per i miei toni moderati». E infatti spera di vincere «con i voti di Stefano Zara», mentre quelli che servono ad An «sarà Marta Vincenzi a consegnarglieli». (...)