Per Musso pasta e fagioli in Valbisagno

Enrico Musso si mette a tavola in Valbisagno e presenta il suo programma per la vallata. Il candidato sindaco della Casa delle Libertà e Renata Oliveri candidata alla presidenza della Provincia per il centro destra, hanno incontrato ieri i cittadini della Valbisagno. Invitati da Domenico Morabito, capogruppo An della IV Circoscrizione, nella sede di Alleanza Nazionale di via Sertoli e accolti anche dagli esponenti della Casa delle Libertà della vallata, il professore del Dipartimento di Economia e metodi quantitativi (Diem) dell'università di Genova, prima ha reso onore alla tavola imbandita per l'occasione dai soci del circolo con pasta e fagioli e vino nostrano poi, dopo avere atteso l'arrivo della Oliveri, impegnata altrove per lavoro, ha ascoltato dai cittadini il racconto dei bisogni della vallata. «Che non sono pochi», ha commentato al termine del lungo elenco di lamentele. Musso focalizza argomenti cari ai cittadini ma anche a lui, da tempo sostenitore del «tramvia» in Valbisagno, e la prima domanda della gente è motivo per darne ulteriormente conferma: «Se lei dovesse diventare sindaco di Genova, come migliorerebbe il trasporto pubblico della Valbisagno?». Decisa e convincente la replica: «Non ci sono dubbi, esordisce Musso, il problema dei trasporti in Valbisagno non è da sottovalutare, ha ragione Amt quando dice che occorrono le corsie gialle ma bisogna tener conto che nella vallata esiste una sola strada, e quella non la si può intasare con corsie riservate, cercheremo di sfruttare il corso del torrente Bisagno». Per ciò che riguarda la cementificazione del quartiere, Musso taglia corto. «Ben vengano le partecipazioni dei privati - dice -, peraltro necessarie, ma con un solo scopo: che siano concordanti con le esigenze degli abitanti della zona, altrimenti non servirebbero a nulla». L'applauso finale delle persone presenti e i sorrisi dei due candidati hanno concluso la giornata. Entrambi hanno promesso ulteriori incontri con la cittadinanza nei prossimi giorni.