Musso rischia la deriva Anche in Oltremare c’è chi pensa di lasciare

(...) ha ricevuto molte lettere di protesta nei confronti del parlamentare genovese (alcune vengono pubblicate oggi in questa pagina) segno che qualcosa si è davvero rotto nel rapporto tra la maggior parte degli elettori del centrodestra e il prof. . A prendere le distanze da Musso, dopo Renata Oliveri, è stato Alberto Cattaneo, commercialista che da qualche settimana ha avviato la sede di Oltremare a Santa Margherita e che potrebbe decidere di abbandonare l’associazione: «Finché resta una fondazione liberale ok, ma se diventasse una cinghia di trasmissione per Fli o per altre iniziative politiche pasticciate me ne vado». Cattaneo ha anche scritto a Musso spiegandogli il suo rammarico: «Esprimo il più netto dissenso sull’astensione perché è un atto in contrasto con il patto con gli elettori» lo ha incalzato ribadendo la differenza tra la scelta di abbandonare il Pdl e il «no» sostanziale all’esecutivo: «Allo stato attuale la sua visione politica è molto differente dalla mia».
Scelta che non sembra fare felice nemmeno il consigliere regionale della Lista Biasotti Lorenzo Pellerano che fa parte del consiglio di amministrazione di Oltremare: «Sono felice che Berlusconi abbia ottenuto la fiducia e continuo a pensare che il nostro governo stia lavorando molto bene - spiega -. L’obiettivo che mi pongo è dare un cambiamento a Genova e fino a quando la Fondazione sarà l’unico strumento che prospetta questa opportunità darò il mio contributo».