La Mussolini e la lingua inglese

Quali termini anglosassoni entrano più spesso nella lingua italiana, quelli dell’idioma di Sua Maestà britannica o quelli dello slang americano? La domanda non è peregrina, perché è sull’uso dell’inglese che Alessandra Mussolini «bacchetta» Il Giornale. In una lettera la deputata contesta un «indiscreto» relativo alla sua proposta di andare di persona a togliere la spazzatura dalle strade. Nel post scriptum la «stilettata»: «Il termine anglosassone corretto non è trash: è più appropriato dirt o rubbish». Non concordiamo. Corretto, in inglese, rubbish; meno adeguato dirt. Ma certamente giusto il nostro trash, che negli Usa indica la spazzatura e in senso lato certi suoi derivati. Come alcune uscite in tv prive di stile.