La Mussolini presenta la sua lista colorata di «rosa»

Metà dei candidati sono donne. È la lista di Azione sociale per le comunali. È la lista di Alessandra Mussolini che appoggia «con entusiasmo» il candidato sindaco della Casa delle Libertà. Un sindaco per le donne, secondo Mussolini, può fare molto: ad esempio, creare un luogo dove accogliere le vittime della violenza. Ma anche impegnarsi sul fronte dei campi nomadi, dove «ci sono abusi sui bambini». E su questo ricorda un incontro con l’aspirante sindaco del centrosinistra quando era ancora inquilino della Prefettura: «Bruno Ferrante mi disse che si poteva fare poco. Fu evasivo, diceva “noi, cosa possiamo fare?“. Dunque, pensate cosa non potrà fare come sindaco di Milano. E speriamo che non lo sia mai visto che già nelle Istituzioni ha deluso». Confidenze all’incontro con gli elettori avvenuto al Circolo della Stampa, dove era presente Stefania Bartoccetti, responsabile della lista Moratti.