La Mussolini: "Il vero problema è un altro: politici brutti e poco svegli"

Onorevole Alessandra Mussolini, FareFuturo...
«Ah... Con ’sta storia delle letteronze».
Troppe: sì o no?
«A me preme la par condicio».
Cosa c’entra la par condicio?
«Dateci i lettoronzi. Perché si pensa soltanto all’elettorato maschile?».
Troppo maschilismo?
«Ma certo: si candidano un sacco di uomini brutti e pure mica tanto svegli».
Ma sulle «donne specchietto per le allodole» ha ragione la fondazione di Fini?
«In parte sì. Ma una bella donna non è per forza imbecille».
Ma non sono troppe le candidate-veline?
«Ma no. È un investimento che si può fare, che ha creato curiosità e qualche invidia».
Invidia?
«Del Pd: noi le belle donne le abbiamo, loro no».
Però Franceschini ha ammesso: «Criticano la Carfagna perché è bella, invece è preparata e brava».
«Povero Franceschini, mastica amaro anche su questo fronte».
Di Pietro invece ha candidato la bella hostess Maruska...
«Quello non vede l’ora di fare come Berlusconi, di essere come Berlusconi. Vedrà cosa accadrà».
Oddio, cosa?
«Che si farà pure lui un bel trapianto di capelli».
Insomma, ben vengano le letteronze?
«Con le preferenze decideranno gli elettori, no? E se una è in gamba va avanti, sennò...».
Sennò?
«Nun ce sta nient a fa».