Mustilli si presenta

Presentata presso la sede romana dello Slow Food, in viale Ostiense, la nuova stagione dei vini dell’azienda Mustilli. A Sant’Agata dei Goti (Benevento), dove ha sede l’azienda, sin dagli anni Sessanta Leonardo e Marilì hanno reimpiantato vitigni autoctoni di Falanghina, Greco, Aglianico e Piedirosso, arrivando oggi alla produzione di ben otto etichette diverse. Tra i rossi il Cesco di Nece 2003 è un Aglianico in purezza che torna in produzione dopo l’annata 2001; il Conte Artùs 2003 è prodotto con Aglianico e Piedirosso; e infine il Piedirosso è fresco e vivace da uve Piedirosso in purezza. Nel mondo dei bianchi annata 2004 per il Falanghina Sant’Agata dei Goti, prodotto dalle antiche uve Falanghina, passando per un Greco in purezza, il Vigna Fontanella, fino al Gran Cru di Falanghina, il Vigna Segreta, prodotto da una piccola vigna posta in posizione privilegiata sulle colline attorno a Sant’Agata dei Goti. Tutti vini Doc che al dettaglio costano dai 6 agli 11 euro per uno straordinario rapporto qualità-prezzo. Le figlie Anna Chiara e Paola Mustilli hanno affiancato il lavoro di Leonardo e Marilì nella produzione e nella commercializzazione di vini che fondano la propria qualità proprio sulla peculiarità dei vitigni. Presso la sede dell’azienda uno dei due antichi palazzi di famiglia è oggi denominato Arcadia, un agriturismo dove è possibile assaggiare prodotti locali e dove il sabato vino e cibo sono accompagnati da musica dal vivo direttamente in cantina: l’ingresso è libero.