Musulmano decapita moglie: aveva chiesto il divorzio

Ha decapitato la moglie che lo aveva denunciato per violenza sessuale e aveva chiesto il divorzio. Poi si è costituito alla polizia. Orrore negli Stati Uniti

Washington - Un gesto estremo. Un gesto che ha gettato tutta l'America nell'orrore: il fondatore di una rete televisiva musulmana ha decapitato la moglie. La colpa della donna? Aveva osato denunciare il marito per violenza domestica e, in un secondo momento, chiedere il divorzio. L’uomo, 44enne esponente della comunità musulmana dell’area di Buffalo, nello Stato di New York, è il proprietario della TV specializzata in programmi musulmani aperta con la moglie nel 2004. Costituitosi, l'uomo è stato immediatamente arrestato dalla polizia che, però, non ha ancora trovato l’arma del delitto.

Pena capitale Muzzammil Hassan, amministratore delegato di Bridges Tv, nata nel 2004 con l’obiettivo di contrastare i pregiudizi sui musulmani dopo l’11 settembre, ha chiamato la polizia di Buffalo e ha riferito di aver ucciso la consorte Aasiya Hassan, di 37 anni. Il 6 febbraio la donna aveva chiesto il divorzio dopo aver denunciato di esser stata regolarmente picchiata dal marito e la polizia aveva diffidato Hassan dall’avvicinarsi loro casa di Orchard Park. Il dramma, di cui ha dato notizia per primo il Buffalo News, si è consumato nella serata di giovedì scorso: gli agenti hanno trovato il cadavere decapitato della donna negli studi dell’emittente a Orchard Park, vicino a Buffalo. Subito è scattato l’arresto per Hassan, accusato di omicidio volontario. La coppia aveva due figli, di 4 e 6 anni, e Hassan ha altri due figli, di 17 e 18 anni, da un precedente matrimonio.

America gettata nell'orrore La National organization for women, un gruppo femminista americano, ha denunciato la scarsa attenzione data all’omicidio che a suo avviso rientra in "una cultura di subordinazione delle donne agli uomini", "una sorta di versione terroristica del delitto d’onore". Per molti musulmani il divorzio è visto come un disonore. Hassan e la moglie avevano fondato insieme Bridges tv, la prima emittente via cavo che trasmette in lingua inglese per i musulmani negli Stati Uniti. Un portavoce della televisione ha riferito che lo staff è "sconvolto e rattristato" da questo drammatico episodio.