Muti e Philharmoniker Tre mesi di trionfi in sala

Terminata l’altra sera la tournée con i Wiener. E il maestro presto ripartirà per il Giappone

da Vienna

Con un concerto furioso italo-russo al Musikverein, Riccardo Muti ha chiuso l’altro ieri sera un tour de force con i Wiener Philharmoniker durato oltre tre mesi e con tappe a Salisburgo, Vienna, Ginevra e una tournée in Giappone.
In programma l’Ouverture dall’opera Semiramide di Gioacchino Rossini e Le Baiser de la fee di Igor Stravinsky nella prima parte, e la quinta Sinfonia di Ciaikovskj nella seconda.
Dalle note sferzanti di Rossini, a quelle gravi cerebrali di Stravinsky, a quelle malinconiche struggenti di Ciaikovskj, Muti ha letteralmente sferzato il composto pubblico viennese, che alla fine è scoppiato in un uragano di applausi e ha acclamato il maestro napoletano. Si tratta di un trionfo per nulla facile da conquistare vista la tradizionale competenza dell’audience viennese e la sua solita ritrosia nel lasciarsi andare a grandi manifestazioni di apprezzamento.
Grandi applausi anche per i formidabili Wiener Philharmoniker che, dopo una così lunga «convivenza» con Muti, sembravano ancora più omogenei e in sintonia del solito raggiungendo picchi di padronanza stilistica davvero invidiabili.
Orchestra e maestro sono stati di fatto ininterrottamente assieme da luglio al Festival di Salisburgo (dove hanno eseguito due opere, Flauto Magico e Otello, più un concerto in memoria di Herbert von Karajan). Sono seguiti concerti a Vienna (prima di quello dell’altro ieri altri al Theater an der Wien e al Musikverein con musiche di Verdi e Nino Rota), una tournée di dieci giorni in Giappone e un concerto a Ginevra, lo scorso 29 settembre, per i 60 anni dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).
Insomma, tre mesi di fuoco che sono da celebrare come uno degli eventi dell’anno non solo dal punto di vista musicale.
A metà ottobre poi il tour ripartirà per un’altra tournée in Giappone, questa volta con l’Orchestra della Staatsoper (che sono però sempre i Wiener) e Così fan tutte di Mozart. Il prossimo appuntamento a Vienna sarà invece in primavera e si prevede già un tutto esaurito con relativo trionfo di tutti gli artisti.