Muti in Usa musicista dell’anno

Un altro prezioso riconoscimento nella ricca bacheca di Riccardo Muti. A New York il «Musical America international directory of the performing arts» ha eletto il maestro «musicista dell’anno per il 2010». La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà il 14 dicembre al Lincoln Center. Muti è il primo italiano (a parte Gian Carlo Menotti, nato a Varese ma trasferitosi subito negli Stati Uniti) a conquistare il prestigioso premio di «Musical America», considerato la Bibbia della musica classica sia come rivista settimanale (fu fondata nel 1898) sia online. Il primo a vincerlo, nel 1960, fu Leonard Bernstein e poi via via nomi del calibro di Igor Stravinskij (1962), Vladimir Horowitz (1965), Arthur Rubinstein (1976), von Karajan(1990), André Previn (1999)fino al violinista Yo-Yo Ma che lo ha conquistato lo scorso anno. (Il premio negli ultimi anni è andato anche ad artisti jazz e trasversali come Wynton Marsalis e Kronos Quartet).
Immediate le felicitazioni del Festival di Salisburgo, di cui l’anno prossimo Muti sarà «primo» direttore ospite. «È con sincera gioia e orgoglio che ci congratuliamo con il maestro Riccardo Muti», scrive Jürgen Flimm, direttore del Salzburg Festival. A Salisburgo il maestro festeggerà due anniversari: quarant’anni sul palco del Festival (per la precisione debuttò nel 1971 dirigendo Don Pasquale) e (il 17 agosto 2010) duecento apparizioni sul podio austriaco. Nel 2010 Muti sarà protagonista assoluto del Festival dirigendo al Grobes Festpielhaus la nuova produzione di Orfeo e Euridice di Gluck e due differenti versioni dell’oratorio Betulia liberata - la prima composta da Jommelli e l’altra da Mozart - alla guida della sua creatura, la giovane Orchestra Cherubini. Attesissima la sua rilettura di Ivan il terribile di Prokofiev con l’inedita voce recitante di Gérard Depardieu.
Accanto al maestro Muti, «Musical America» ha eletto musicista dell’anno il violinista Joshua Bell, vincitore di un Grammy, che debuttò come solista a solo 14 anni nelle file della Philadelphia Orchestra diretta proprio da Muti; compositore dell’anno è l’olandese Louis Andriessen; cantante dell’anno il mezzosoprano Elina Garanca e «pianista accompagnatore» - una nuova categoria per indicare un musicista fondamentale per cantanti e artisti famosi - Warren Jones.