Mutua assistenza nello spaccio: 16 persone finiscono in manette

I carabinieri della compagnia di Velletri hanno eseguito 16 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dalla procura nei confronti di altrettante persone facenti parte di una organizzazione criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona dei Castelli Romani.
Con l’ausilio di unità cinofile, i militari hanno anche eseguito più di venti perquisizioni, nel corso delle quali all’alba di ieri sono state sequestrate centinaia di dosi di cocaina. Durante l’operazione denominata «167», è stata arrestata anche una donna, non inserita nell’elenco delle ordinanze e sono state perquisite circa una ventina di abitazioni appartenenti ai soggetti coinvolti nell’indagine.
Gli accertamenti erano partiti lo scorso mese di maggio e hanno messo in luce un vasto giro di spaccio e di consumo di sostanze stupefacenti, hashish e cocaina, gestito principalmente da quattro persone e nel quale figuravano, a vario titolo, altri dodici soggetti, tutti pericolosi e costantemente dediti al traffico di droga.
Il loro mercato riforniva giornalmente moltissimi consumatori di Velletri e garantiva a tutti gli indagati un tenore di vita agiato a fronte di nessuna attività lavorativa da loro svolta. I loro clienti erano acquirenti di ogni fascia di età e questo dato ha permesso di mettere ancora una volta in luce quanto sia vasta e diffusa la piaga del consumo degli stupefacenti, con tutti le problematiche a essa connesse.
Tra le persone indagate nel corso dell’operazione, c’è anche Gennaro Attrice, l’ex poliziotto dei Nocs, accusato di aver ucciso, a Velletri, lo scorso mese di luglio, un vicino di casa senza nessun apparente motivo.
La particolarità della rete di spaccio scoperta era la «mutualistica» assistenza che legava tutti gli indagati nelle loro attività illecite, rifornendosi vicendevolmente di droga ogni giorno e instaurando così una sorta di fratellanza che imponeva loro di «coprirsi» reciprocamente. Ciò ha reso ancor più difficili le indagini, che si sono prolungate fino al blitz di ieri. Durante le attività sono state sequestrate centinaia di dosi di hashish e cocaina.
A seguito dell’operazione è finita in manette anche una donna, il cui nome non compariva tra le ordinanze emesse dalla magistratura, ma che è stata trovata in possesso di circa cinquecento grammi di hashish durante le perquisizioni.