Mutui agevolati e fondi europei per favorire subito la ripresa

Come una barca in procinto di affondare, dove una volta tappata una falla se ne apre subito un’altra, la Regione ha presentato i primi provvedimenti sull’alluvione dello spezzino proprio quando a Genova le forti piogge iniziavano a prendere un risvolto tragico.
Venerdì mattina, nella conferenza dopo giunta, il presidente Burlando e l’assessore all’Ambiente Briano hanno presentato il piano regionale per tamponare l’emergenza con una spesa iniziale di 60 milioni di euro circa. «Chiedo al governo di mettere subito a disposizione i primi 40 milioni previsti perché vanno ricostruite le strade. Non possiamo permetterci di aspettare 13 mesi come per Sestri - ha spiegato Burlando -. A questi fondi aggiungeremo 8 milioni di ricavi dall’aumento dell’accisa sui carburanti, 7,5 milioni dai bilanci regionali 2011 e 2012 prossimo e 4,5 milioni dalle donazioni». Burlando ha spiegato come la Regione andrà ad incidere sull’accisa sul carburante. «Per legge avremmo potuto aumentarla di 5 centesimi, portandola a 7,5 (2,5 sono destinati al Tpl, ndr), ma sarebbe stato un colpo troppo pesante sui consumatori. La aumentiamo di 2,5 arrivando a 5 centesimi». E i circa 8 milioni di euro che non entrano per questa scelta? «La differenza la metteremo noi con 1,5 milioni a bilancio 2011 e 6 nel 2012». Per le donazioni, la Regione ha scelto di attivare un conto corrente bancario (n. 7464/80 presso l’agenzia 41 di Banca Carige, intestato a Regione Liguria - raccolta fondi alluvione La Spezia 2011 - iban: IT 53 I 06175 01472 000000746480), dove ogni componente della giunta ha già versato mille euro. Palazzo Fieschi ha poi sospeso per due mesi i ticket (vecchi e nuovi) sui farmaci e l’ecotassa nei comuni alluvionati.
«Chiederemo al governo una moratoria fiscale e una sui mutui, almeno per 6 mesi - ha aggiunto Burlando -. Metteremo anche 20 milioni del fondo sociale europeo a favore delle aziende alluvionate per favorire la cassa integrazione e scongiurare quindi i licenziamenti». «Abbiamo previsto anche il rimborso del 70% dei pedaggi autostradali per chi entra ed esce dai comuni alluvionati. Per l’agricoltura invece verranno coperte tutte le mille domande di finanziamento per i muretti a secco e saranno stanziati altri 1,2 milioni da fondi Psr per le imprese alluvionate».