Mutui, anche Lehman in crisi: perde 3,9 miliardi

Dopo il no della coreana Kdb, trema il colosso
finanziario americano Lehman Bothers. Annunciata l'intenzione
di cedere una quota di maggioranza e scorporare le attività di immobili
commerciali

New York - Trema il colosso finanziario americano Lehman Bothers, che annuncia la sua intenzione di cedere una quota di maggioranza della divisione di investment management e di scorporare le attività di immobili commerciali, alla disperata ricerca di capitali. Inoltre la quarta banca d’affari Usa, dopo il no della coreana Kdb ad aquistare una partecipazione del 25%, anticipa i risultati dei terzo trimestre, annunciando una di 3,9 miliardi di dollari, superiore alle attese, dopo quella di 2,8 miliardi di dollari del precedente trimestre e fa sapere che taglierà i dividendi.

Colpita dalla crisi subprime Lehman Brothers, messa sotto pressione dalla crisi del mercato immobiliare, ha annunciato lo scorporo a favore degli azionisti di gran parte delle attività immobiliari commerciali che andranno a formare una nuova società quotata. "È stato rilevato un significativo deterioramento del settore immobiliare", è stato detto durante la teleconferenza con la quale i vertici della società hanno spiegato le decisioni prese, annunciando anche che "si sta discutendo con Blackrock la vendita degli asset del settore residenziale". "Sono stati fatti passi concreti e la società ha una strategia credibile", ha detto Richard Fuld, amministratore delegato della società, aggiungendo che "tutelare gli azionisti e ridurre l’esposizione al rischio sono l’interesse principale della società", che ha confermato il taglio dei dividendi "per preservare il livello di capitale".

Le perdite sull'azionario La società, che ha annunciato la cessione di una quota di maggioranza nella controllata che si occupa della gestione di investimenti, ha tagliato i dividendi trimestrali a 5 centesimi per azione. La banca d’affari ha visto calare il valore delle proprie azioni più dell’80 per cento nel corso dell’anno, con gli investitori che hanno perso progressivamente fiducia. Nelle contrattazioni del premercato a Wall Street, Lehman Brothers cede il 7,19% a 7,23 dollari per azione. Il calo della banca d’affari, che ha bruciato solo ieri circa il 45% del proprio valore, ha inciso negativamente sull’andamento dei listini americani e, le notizie appena annunciate, potrebbero pesare anche sulla seduta odierna.