Mutui, il Lazio in prima fila nelle richieste: +14 per cento

Cresce in maniera costante il credito ipotecario, ovvero il prestito bancario più noto come mutuo. Le famiglie italiane, in particolare quelle del Lazio, ricorrono infatti sempre più spesso a questa tipologia di pagamento per acquistare la propria abitazione. Secondo quanto stimato dalla Banca d’Italia, l’erogazione di mutui è aumentata del 16,31 per cento, con un valore di flussi erogati che ha raggiunto i 45,2 miliardi di euro.
Questa la ricerca svolta dall’ufficio Kirion, una società in franchising e mediazione creditizia. Lo studio ha rilevato quali sono gli elementi per cui il segno positivo del credito ipotecario, destinato alle famiglie, è in continua crescita. È interessante rilevare come per le macroaree è l’Italia centrale, con il Lazio in testa, che registra la maggiore crescita con un valore +12,78 per cento rispetto al terzo trimestre dell’anno 2005. Il Lazio è la regione che è cresciuta di più rispetto alle grandi regioni, con un valore pari a +14,9 per cento. Il primato di crescita, in via generale, appartiene alla Basilicata con un +35,4 per cento (rispetto allo stesso terzo trimestre 2005).
A favorire una crescita così elevata ha contribuito in particolar modo il tasso di interesse particolarmente contenuto. Il «trend» positivo proseguirà per tutto il 2007, asseriscono gli analisti, per effetto della elevata domanda sugli immobili. Gli italiani, infatti, reputano «il mattone» un investimento solido e sicuro sul quale investire i propri risparmi.
Sempre secondo quanto rilevato nello studio della Kirion, gli interventi sul tasso di sconto della Banca centrale europea (Bce) hanno determinato un rialzo del costo delle rate. Nei prossimi mesi sarà possibile che la Bce intervenga nuovamente per ritoccare i tassi in modo da contenere ancor più l’inflazione. Un tasso di interesse più elevato - per quanto contenuto - ha portato le famiglie italiane a preferire durate di rimborso più lunghe: oltre il 49 per cento dei finanziamenti raggiungono i 21 anni di rimborso, di cui il 25 per cento di essi sono superiori ai 26 anni. L’ufficio studi Kirion ha individuato che gli interventi riguarderanno i costi dei prodotti che diventeranno sempre più competitivi e adattabili alle diverse esigenze della famiglie italiane.
Molti istituti di credito, infine, hanno previsto linee di prodotti che coprono fino al 100 per cento del valore dell’immobile con costi più contenuti rispetto al passato; elementi che possono favorire un numero di clienti sempre maggiore e allineare l’Italia a paesi che ricorrono maggiormente al credito come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna.