Mutui, sale l'Euribor: nuovo salasso con il tasso variabile

Allarme dei consumatori che fanno i conti: 420 euro di interessi in più all'anno per un finanziamento a tasso variabile di 100mila euro. L'Adiconsum: è urgente un fondo di garanzie per le famiglie

Roma - Sale in maniera decisa il tasso Euribor, ai livelli massimi da circa 7 anni, e i consumatori prevedono per le famiglie alle prese con un mutuo a tasso variabile, l’arrivo di un «nuovo salasso». In pratica, si pagherà 420 euro di interessi in più l’anno per un mutuo di 100 mila euro, pari a circa 35 euro al mese. In particolare, il tasso euribor relativo ai prestiti interbancari sulla scadenza a un mese, che oggi per la prima volta porta valuta sul nuovo anno, è stato fissato in rialzo di 64 punti base rispetto al fix di ieri quando aveva ancora valuta sul 31 dicembre: è quindi a 4,809%, il massimo da inizio 2001, dal 4,169% ieri. La scadenza a due mesi è stata fissata a 4,781% da 4,739% e il tre mesi a 4,776 da 4,743%.

Per le associazioni dei consumatori, saranno pesanti le ripercussioni per i mutuatari a tasso variabile. Per l’Adiconsum è ormai urgente un fondo di garanzia per le famiglie: l’aumento del tasso Euribor è, a suo giudizio, da «attribuire ad errori delle banche o a speculazioni del sistema finanziario» e comunque si farà sentire anche per coloro che intendono accendere un nuovo mutuo. Insomma, secondo i calcoli dell’Adiconsum, con la prossima rata ci sarà un ulteriore aumento che per un mutuo di 100.000 euro sarà di circa 35 euro mensili, pari a 420 euro su base annua, e nell’ipotesi di un mutuo ancora per 20 anni, un aggravio di interessi di 7-8.000 euro. Anche l’Adusbef suona il campanello d’allarme: le famiglie con un mutuo a tasso variabile, dopo la raffica di aumenti già subiti, devono mettere in conto un ulteriore aumento della loro rata mensile, a prescindere dalle decisioni Banca centrale Europea. «Lo scandaloso aumento - dice Elio Lannutti, presidente dell’associazione - metterà ancora di più a rischio di insolvenza famiglie ed imprese in grande sofferenza che sono già state strozzate dagli elevati interessi».