«Mutui, le scadenze saranno allungate»

Allungare le scadenze dei mutui per limitare l’importo delle rate da pagare. Sarà questo nei prossimi mesi l’orientamento delle banche italiane verso i clienti in difficoltà con il pagamento, secondo il presidente dell’Abi, Corrado Faissola. «Credo - ha affermato Faissola - che le singole banche offriranno ai clienti in queste situazioni delle opportunità per poter limitare l’importo della rata», in modo da destinare al pagamento «una quota non eccessiva del proprio reddito». «Alla fine - ha sottolineato il numero uno dell’Abi - proprio perché c’è concorrenza, penso che tra qualche mese tutto il sistema sarà andato verso la rinegoziazione delle scadenze. Perché riportare le rate a quelle che erano nel 2003, attraverso un allungamento delle scadenze, non comporta un prolungamento particolarmente importante dei pagamenti». Secondo Faissola, inoltre, i mutui a tasso variabile sono ancora i più convenienti. Pur precisando che la scelta va valutata a seconda delle situazioni, Faissola ha sottolineato che «un mutuo a tasso variabile acceso nel 2006 rispetto a un mutuo a tasso fisso presenta ancora oggi, sulla base della media, un vantaggio in termini di risparmio di circa 300 euro».