«Mutuo Alberto» fiore all’occhiello di Verona-Novara

Maurino, responsabile marketing del Banco: «Così rispondiamo alle esigenze delle famiglie che vogliono acquistare una casa»

Guglielmo Restelli

L’articolato mondo dei mutui casa in Italia è in continua evoluzione: ne abbiamo parlato con Antonio Maurino, Responsabile marketing e Banca Diretta di Gruppo del Banco Popolare di Verona e Novara. «Negli ultimi anni si sono evolute sia domanda che offerta relative al prodotto mutuo», sintetizza Maurino ricordando come «dal lato della domanda, sono cambiate le esigenze in linea con le mutate condizioni socio-economiche: basti pensare all’età in cui si entra nel mondo del lavoro, alle giovani coppie o al fenomeno del lavoro atipico. Dal lato dell’offerta, l’innovazione finanziaria ha consentito la creazione di soluzioni nuove e in grado di personalizzare il mutuo sulle specifiche esigenze di ogni cliente. Tutto questo ha reso il mercato dei mutui una realtà dinamica e competitiva che necessita di grande capacità innovativa».
Nella vostra offerta avete tenuto conto di tali esigenze?
«Il Banco Popolare di Verona e Novara vanta una gamma di mutui tra le più ampie, in grado di rispondere alle svariate esigenze. Questa capacità è comprovata dalla crescita dei nostri volumi, che dal 2005 a oggi è stata superiore al 25%, sostanzialmente in linea con quanto registrato complessivamente dal mercato».
Qual è la soluzione che più si contraddistingue? Quali sono le sue caratteristiche e il suo andamento?
«Si tratta di “Mutuo Alberto”: un innovativo strumento finanziario per l’acquisto della casa, il primo sul mercato italiano. Ha l’obiettivo di offrire alla clientela una riduzione del costo complessivo del mutuo nel tempo e si ispira a un prodotto già sperimentato con successo in altri mercati, il cosiddetto “Offset Account Mortgage”. La novità sta nell’unire il classico mutuo immobiliare al conto corrente, le cui giacenze sono remunerate al medesimo tasso applicato al mutuo: in tal modo gli interessi a credito maturati sul conto, al netto della ritenuta fiscale, abbattono gli interessi passivi del mutuo permettendo di ridurre l’importo delle rate o la durata dello stesso, lasciando la piena disponibilità dei depositi sul conto. Oltre un mutuo su 5 erogati dal Banco è “Mutuo Alberto”».
Cosa consigliate a chi non vuole correre rischi legati alla variabilità del mercato dei tassi?
«Un prodotto molto interessante è “Rataferma”, un mutuo a tasso variabile caratterizzato da una rata fissa a durata variabile. La rata fissata inizialmente, quindi, resta costante per tutta la durata del finanziamento, quello che varia è la durata del mutuo. In tal modo le eventuali variazioni del tasso di mercato hanno effetto solo sulla durata del mutuo, a seconda delle variazioni del parametro di riferimento. Il prolungamento della durata non può comunque superare un massimo stabilito alla stipula del contratto. Il tutto senza nessun costo aggiuntivo o maxirata finale. Abbiamo previsto una soluzione anche per i clienti che hanno già un mutuo a tasso variabile, si tratta di “ProteggiRata”, strumento finanziario (il cosiddetto warrant) che, abbinato al mutuo in essere, consente al cliente di tutelarsi dai futuri rialzi dei tassi in modo analogo a un’assicurazione».
Un mutuo diverso per ogni esigenza, quindi...
«Proprio in quest’ottica di diversificazione, la scelta del mutuo più adatto non può che partire da un’attenta analisi dei bisogni del cliente. Per questo è fondamentale chiedere il parere di consulenti esperti a disposizione presso tutte le nostre agenzie».