Mv si prepara a tornare in mani italiane

Pierluigi Bonora

da Milano

Mv Agusta sta per tornare in mani italiane. La parentesi malese, infatti, è ormai vicina all’epilogo. A questo punto, a quanto risulta al Giornale, la nuova proprietà della storica casa motociclistica lombarda potrebbe presto essere individuata tra il mondo bancario e quello finanziario del nostro Paese. Un ruolo importante in questa direzione sarà ricoperto da Banca Intesa che già nel 2004, con un’iniezione di 25 milioni, contribuì a rivitalizzare il gruppo varesino. Subito dopo Natale il presidente Claudio Castiglioni incontrerà i responsabili della Proton che solo un anno fa avevano preso il controllo dell’azienda: il 57,75% per 70 milioni di euro. «Sarà una riunione chiarificatrice - ha detto Castiglioni al Giornale - e spero che per noi si apra uno scenario basato sulla concretezza. Non dimentichiamo che la società attraversa un momento positivo come vendite e conti». L’improvviso dietrofront di Proton trova le sue ragioni nel recente ribaltone avvenuto nel top management e, soprattutto, nella decisione del governo malese di «aprire» il mercato dell’automobile. Un cambio di rotta che ha spiazzato il colosso Proton, proprietario tra l’altro del marchio Lotus, reduce da forti investimenti all’interno del Paese. Da qui la decisione di rivedere l’intero portafoglio delle partecipazioni e di tagliare quelle non ritenute più strategiche, Mv Agusta compresa.