My 68, tanta tecnologia e consumi ridotti

E' il momento delle navette dislocanti. Uno dei pro­getti più interessanti - l’My 68 - è
di Vismara Marine: un 20 metri dove la tecnologia dei materiali
avanzati e l’integrazione degli elementi strutturali con quelli
architettonici consentono di ridurre il dislocamento del 30-40%

È decisamente il momento delle navette dislocanti. Uno dei pro­getti italiani più interessanti - l’«My 68» - porta la firma di Vismara Marine: un venti metri dove la tecnologia dei materiali avanzati e l’integrazione degli elementi strutturali con quelli architettonici consentono di ridurre il dislocamento del 30-40 per cento con la possibilità quindi di installare una motorizzazione più «leggera» (in questo caso due motori da 800 cv ciascuno)per ottenere consu­mi limitati. Anche se la dinette a poppavia può ospitare sino a dieci persone. Sono soltnto due le cabine: una armatoriale verso prua con il classico letto matrimoniale e una vip con due letti alla francese.Grande laversatilità sul ponte principale a partire dalla cucina con doppio affaccio e dal generoso prendisole. Il portello­ne di poppa è apribile «a compasso» per essere utilizzato come spiaggetta per il bagno.Uno yacht che tocca comunquei 35 nodi. Il cantiere è stato il primo a ottenere le certificazioni internazionali «Vision 2000» e «Iso 9001». Oggi l’azienda è tra le pochissime del settore a utilizzare il sistema di gestione aziendale «Erp-Enterpri­se resource program».
GPav