My Special Car, l’auto secondo i propri gusti

Come le sue auto, cambia in continuazione senza smarrire lo spirito più autentico. Dal 28 marzo Rimini Fiera tornerà a ospitare My Special Car, vetrina riservata agli appassionati di tuning. Per la sesta edizione, annunciati diversi ritocchi alla formula, a partire dal piano logistico, con spazi distinti per la parte prodotto e per i momenti di incontro-confronto tra quanti, invece, caleranno in Romagna per vivere intensamente la propria passione (My Special Club, quinta riproposizione in altrettanti appuntamenti consecutivi). La «teoria» potrà cedere il passo a mini-prove su tracciati allestiti in aree esterne rispetto agli stand. Con la riapertura dei battenti, tornano, inoltre, Special Pressure Level e Special Sound, dedicati l’uno al Spl (Sound Pressure Level) e l’altro alle migliori preparazioni audio.
Lavoro, hobby, semplice curiosità. My Special Car pare aver cercato, e trovato, il modo di soddisfare le tante anime racchiuse all’interno di un fenomeno variegato come quello della personalizzazione dell’auto e dell’intrattenimento. Un comparto di cui spesso si parla solo in concomitanza di appuntamenti come quello riminese, ma che nasconde dietro di sé una perizia e una dedizione, che non possono non tradursi in un’approfondita conoscenza della materia. Nell’organizzare l’expo, Promotor International, è parsa, ancora una volta, tenere quest’ultimo elemento in particolare considerazione. Grazie alla nuova Area Business, convegni e seminari seguiteranno, infatti, ad accompagnare gli operatori di settore nell’approfondimento delle tematiche più attuali. Per la tre-giorni in calendario, il binario di conversazione sarà doppio. Da un lato, istituzionale, con riferimento non solo alle normative che regolano il settore di riferimento, ma anche alle principali questioni in tema di responsabilità e sicurezza. A ricordare che esiste un versante tecnico, c’è una rosa di corsi di aggiornamento delineerà un programma studiato per offrire un momento di crescita professionale. Di rilievo i partner coinvolti, da Confartigianato Autoriparazione, a Federpneus e Assofilm, ombrello comune a tutte quelle realtà che operano nel campo delle pellicole per vetri. Interessante l’iniziativa segnata per il 29 marzo. L’Uiga (Unione italiana giornalisti auto), con Anfia, Unrae, Università di Bologna e Centro Studi Promotor, propone una giornata di studio per giornalisti sul tema «Come si legge il mercato dell'auto», utile anche solo a saggiare la consistenza del proprio sapere specifico.