My Special Car Show, passione e creature dettate dal cuore

RiminiLa crisi dell’auto si combatte anche con la creatività e la passione. Basta girare infatti nei padiglioni di «My Special Car Show», il salone del tuning di Rimini che chiude questa sera, per capirlo, circondati quest’anno da un’atmosfera più serena dopo l’approvazione di una legge-quadro (chiamiamola per praticità così, perché adesso ci vogliono i decreti del ministro dei Trasporti) che sancisce la liberalizzazione del tuning anche in Italia, ovviamente con le opportune regole. Se le case, in questo momento assai parsimoniose, hanno deciso di stringersi in un’unica esposizione organizzata dai mensili Quattroruote e Top Gear, con vetture di produzione personalizzate con kit ufficiali, ben diverso è stato l’atteggiamento di privati e di piccoli e medi preparatori, più numerosi rispetto al passato.
È, del resto, lo spirito dello show, organizzato da Promotor International per il sesto anno, una spinta che, come direbbero gli economisti, viene dal basso a creare un happening veramente unico in «My Special Club». Nascoste sotto livree disegnate con l’aerografo, quasi «tatuate», senza un centimetro libero, con scene a volte infernali e altre volte bucoliche, rivestite all’interno di lane leopardate, con fondo violetto, o tigrate, ma di tigre siberiana, bianca e nera, con inedite portiere a compasso o ad ala di gabbiano, e allestite con decine di altoparlanti, per migliaia di Watt, infilati nei luoghi più improbabili, le vetture originali, quelle prima del trattamento, bisogna spesso indovinarle. Tornano numerose, sdoganate dalla 500 Abarth che troneggia sullo stand del brand con lo Scorpione nella versione Assetto Corse da 190 cv, le vecchie Cinquecento «truccate», pioniere dell’elaborazione in un’epoca in cui il significato della parola «tuning» era sconosciuto. Spopolano classici come il Maggiolino Volkswagen (ce n’è uno Rosa Barbie con altoparlanti in tinta), e le Citroën Dyane tra le quali spicca una versione furgonata con un 6 cilindri alloggiato nel vano di carico che sarebbe interessante vedere in strada. Gomme e cerchi fanno sentire il loro peso nella personalizzazione dell’auto, come sulla Dodge Nitro Street Edition, in prima assoluta sullo stand Mak Yokohama. Tra i modelli speciali ufficiali, l’Alfa Romeo MiTo Gta concept ha ricevuto il premio «Auto Europa Tuner 2009», assegnato dall’Unione italiana giornalisti dell’automobile, precedendo la Ford Focus Rs.