«My Special Car Show» In vetrina l’auto non di serie

Da venerdì 27 a domenica 29 marzo la Fiera di Rimini ospiterà la settima edizione di «My Special Car Show», una delle più importanti rassegne europee dedicate al tuning e un evento che quest’anno, a dispetto della crisi, trae nuovo vigore da recenti disposizioni di legge (se ne parla in questa pagina) che liberalizzano gli interventi di personalizzazione sulla propria vettura, ponendo gli automobilisti italiani sullo stesso piano di quelli degli altri Paesi europei dove l’elaborazione è molto più diffusa.
Come negli anni passati, molti saranno gli appassionati stranieri che caleranno in Romagna per ammirare «tutto ciò che non è di serie» e le novità che le case propongono per la personalizzazione dell’auto attraverso kit ufficiali e versioni speciali. Riunite nell’esposizione «Speciali di serie», organizzata da Quattroruote e Top Gear (Domus), potranno essere ammirate l’Alfa Romeo MiTo Gta Concept, finora mostrata soltanto al Salone di Ginevra, la Chevrolet Captiva White Edition, la potentissima Ford Focus Rs, l’Honda Civic Type-R, l’intrigante Kia Soul, la Mini Clubman John Cooper Works, la Mitsubishi Lancer Evo, la Opel Corsa Opc, la Peugeot 107 elaborata Irmscher, la Seat Leon Supercopa, la smart white, la Subaru Impreza e la piccola Suzuki Alto, da pochi giorni sul mercato. Per una prima assoluta bisognerà invece visitare lo stand Yokohama dove debutta la Dodge Nitro Street Edition, mentre l’Abarth ha scelto di ricostruire un’autentica officina di preparazione delle auto con lo Scorpione dove sarà possibile guidare virtualmente, su sofisticati simulatori, la nuovissima 500 Assetto Corse. Lunghissima è la lista di marchi e preparatori che portano a Rimini le loro creazioni estreme sotto tutti gli aspetti, dalla sovralimentazione ai cerchi, dagli pneumatici maggiorati agli impianti audio con potenze stratosferiche. Ma a stupire saranno i soci dei club, attesi in 2mila con le loro «creature» alle quali dedicano passione e tanto denaro. Anche a Rimini, come accade al Motor Show di Bologna, all’aspetto ludico dell’evento viene sempre abbinato quello business. Per il primo sono da segnalare le prove di drifting, giovane, e un po’ folle disciplina dove le vetture si confrontano senza mai andare diritte, in permanente sbandata controllata. Sempre nelle aree esterne si esibiranno, tre volte al giorno, gli stuntman di Scuola di polizia, attrazione del parco di Mirabilandia. Dopo il convegno di apertura di venerdì, dedicato alla nuova normativa, si svolgeranno altri incontri tra esperti, come l’Accademia Automotive organizzata dalla Uiga (Unione italiana giornalisti dell’automobile) che quest'anno si occuperà di «Crisi dell’auto e gestione della comunicazione».
L’associazione assegnerà inoltre alla migliore preparazione ufficiale il riconoscimento «Auto Europa Tuner 2009». Raggiungere il salone è facile: dai caselli di Rimini Sud e Rimini Nord, oppure con i treni speciali che fermano direttamente in Fiera. Apertura 9-18, biglietto a 12 euro; 10 per chi ha meno di 14 anni, ingresso gratuito per chi non ne ha compiuti sei.