Il Mysticfreeride Team: «Mille grazie alla Nissan»

La forza organizzativa di un brand come Nissan, ma non solo. Dietro il successo della tappa milanese del Qashqai Urban Challenge c’è anche l’impegno del Mysticfreeride Team: un gruppo di ragazzi che, dal 2001, lavora per diffondere in Italia la cultura del free ride, inteso come il lato più spontaneo e libero della pratica sportiva. «Il free ride non è uno sport, ma un modo di vivere lo sport - spiega Gianandrea Lecco, presidente del Mysticfreeride Team - e qualunque sia la disciplina, dalla mountain bike allo sci, dal windsurf al kayak, il free ride identifica un approccio ludico, finalizzato alla soddisfazione personale e al superamento dei propri limiti». Un concetto che Nissan ha dimostrato di condividere appieno, iniziando un paio d’anni fa a supportare il team. Da questa collaborazione sono nate iniziative tese a esplorare le diverse sfaccettature del free ride, anche in terre lontane. «Siamo appena tornati da un tour in Uzbekistan - prosegue Lecco - mentre in precedenza siamo stati sull’Isola di Reunion, nell’Oceano Indiano, per una gara di discesa con partenza a 2.200 metri e arrivo sul mare».
In Italia, invece, lo scorso inverno gli atleti del Mysticfreeride Team hanno seguito il Nissan Snow Camp nelle principali località di montagna fino alla conclusione sull’Etna, per la presentazione del nuovo Pathfinder Platinum.
«Una cosa è certa - conclude Lecco -: Nissan sta finalmente offrendo linfa vitale, e visibilità, a un mondo che fino a ieri viveva solo di passione».