Né massacri, né resa

Nella Bibbia sta scritto: «Dio confuse le loro menti e li diede in mano ai loro nemici». Sembra che il principio si applichi bene all’occidente (minuscolo perché minuscolo si sente). L’Islam è moderato solo quando gli conviene e siccome i non islamici sono considerati bestie parlanti, tutto è permesso, tanto più se questi piegano il ginocchio e leccano i pidi per qualche «affare in corso». Affare che durerà sino a quando conviene loro. Non si vuole la guerra? Ma la guerra c’è già, basta guardare al prezzo del petrolio, è strisciante ed in linea con la mentalità islamica. Quanto crede l’occidente di resistere?
Se è vero che la Lega Nord ha gli attributi, ed è vero, noi dovremmo dare le dimissioni dal Governo ed andare alle Elezioni Politiche da soli, per imporre un forte messaggio a questi Imam/Ayatollah che ci guardano con odio dalle punte delle scarpe dei «moderati».
L’Islam «buono» non esiste, tanto prima capiremo questo, tanto prima potremo difenderci adeguatamente secondo la nostra cultura che non è quella dei massacri ma non è certamente quella della resa (salvo per i comunisti «Meglio comunisti che morti» ricordate?). Se poi qualche ministro non fosse convinto, vada a vedere lo stato dei cimiteri Cristiani in zone islamiche.
Secondo me Calderoli ha voluto dare un segnale, al quale ancora una volta è stato risposto da leccaculi perfetti, cosa che ha certamente rallegrato i fanatici dell’Islam.
Viva quindi Calderoli e chiunque voglia continuare ad avere la libertà alla faccia della sinistra (Prodi e compagnia cantante) che crede di prendere, un domani, i voti degli islamici, ma non sa evidentemente, che un partito islamico è già pronto (con annessi e connessi) e qui mi rifaccio alla prima riga.
Fondatore Union Ligure
Fondatore con Bossi della Lega Nord