Nabokov, farfalle e scienza, l’incredibile mondo di Gould

Ponte o non ponte è la democrazia indecisionista, che non entra nel merito delle questioni, il vero tema del saggio: Questo ponte s’ha da fare (Rizzoli, pagg. 177, euro 16) di Giuseppe Cruciani. «In tutto il mondo i ponti vengono costruiti, dov’è necessario e dove non è necessario. Dove conviene e dove no!». È un incipit che spiazza tutte le posizioni. Quelle del fronte del no, di catastrofisti e ambientalisti, sinistroidi o qualunquisti, per cui il ponte è la causa di tutti i mali, assenti e futuri. E quelle dei progressisti, anch’essi molto democraticamente indecisi. Insomma un attacco spietato ai benaltristi di casa nostra, quelli per cui «è sempre meglio pensare ad altro».