Nadal-Federer è vero tennis

Lea Pericoli

A Roland Garros il sogno di tutti coloro che amano il tennis diventa realtà. Domani per contendersi il trono scenderanno in campo Federer e Nadal. Si tratta della quarta replica stagionale. Nel 2006 i due si sono incontrati a Dubai, a Montecarlo e a Roma. Ha sempre vinto Nadal, ma attenzione: a Dubai 6-4 al terzo, a Montecarlo al tie break del quarto, a Roma al quinto dopo che Federer aveva avuto due match points.
Il numero 1 del mondo si sta dunque avvicinando al nemico anche se nei sei confronti diretti il margine di vantaggio dello spagnolo è grande. Rafa ha perso una sola volta al quinto sul cemento di Miami. È accaduto nel 2005.
Ieri Federer ha giocato una strana partita contro Nalbandian. Era indietro 6-3, 3-0 quando finalmente ha cominciato a giocare. «Non riuscivo a trovare ritmo» ha detto. Però lo svizzero ha portato a casa il secondo 6-4 e conduceva 5-2 quando l'argentino si è ritirato, per uno stiramento addominale. «Un guaio che mi portavo dietro dal match contro Davydenko» ha ammesso Nalbandian, che ha accusato il riacutizzarsi del problema sul 3-1 del secondo set.
Il buon tennis di Liubicic non è bastato a contenere la dinamicità di Nadal. Era la prima volta che i due si incontravano. Lo spagnolo ha vinto 6-4, 6-2, 7-6.
Oggi finale feminile: Henin-Kuznetsova. La Henin conduce per 10 vittorie a 1. L'unico successo della russa risale al 2004, nel torneo di Doha.