Nadal vince a fatica il derby con Moya

Lea Pericoli

da Roma

Seconda giornata degli Internazionali d’Italia. Derby spagnolo sul Centrale tutto esaurito: da una parte Nadal, il più forte giocatore del mondo sulla terra, vincitore del Roland Garros, detentore del titolo al Foro Italico, dall’altra Moya, già re di Roma e di Parigi. Se a Nadal serviva un match di rodaggio, l’ha avuto. Costretto da Carlos a stringere i denti ha lottato per quasi due ore prima di mettere la parola fine alla sfida. Raphael ha vinto 6-1,2-6,6-2. La gente è rimasta impressionata dalla fisicità dell’incontro. Una partita tra due amici, che rilancia Moya, da tempo lontano dalla forma migliore. Alessio Di Mauro si è poi arreso a Tim Henman. Il giocatore inglese è riuscito a batterlo di misura: 7-5, 7-6. La sorpresa è arrivata dall’eliminazione di Coria. L’argentino, testa di serie n.9, ha perso 6-3, 6-2 da Ruben Ramirez spagnolo uscito dalle qualificazioni. Fuori quindi il «piccolo gladiatore» che nel 2005 in finale tenne in campo Nadal per 5 ore e 14 minuti. Fuori anche Gaston Gaudio testa di serie n.8 vincitore a Roland Garros nel 2004, eliminato dal belga Malisse 4-6,6-3,6-3. Volandri, infine, ha battuto l’inglese Murray 6-4, 6-3.