Naima de Conciliis la forza del sud

Prendi Prignano Cilento (Salerno) uno dei territori tra i più selvaggi e inesplorati del vino italiano, Cilento, tra costa e montagna, Campania meridionale, un vitigno ostico da addomesticare, l'aglianico, muscoli veri, nervi tesi e tannini che frustano, e un vignaiolo originale, che ama sperimentare, Bruno de Conciliis, talento e coraggio da vendere, 0974.831090, viticoltorideconciliis.it. Miscela con cautela e lascia riposare per qualche anno: ecco il Naima 2004. Prodotto a partire dal ’99, sorprende perfino l'amatore più incallito per la grazia dei suoi profumi (macchia, spezie, rovere buono e una mineralità che sa essere spiazzante), la trama dei suoi tannini e l'elasticità. Non è un vino grosso, ma autenticamente mediterraneo. Più Provenza che Irpinia, più Bandol (ricorda, infatti, alcuni eccellenti mourvedre) che Taurasi. È, insomma, un aglianico alternativo, tutto da scoprire. Come il Cilento, regione tanto inesplorata quanto affascinante.