Najaf, festeggiano la caduta del raìs con cori anti-Usa

Bagdad. Nel quarto anniversario della caduta del regime di Saddam Hussein, centinaia di migliaia di seguaci del leader radicale sciita Moqtada al Sadr hanno invaso ieri la città santa santa di Najaf per protestare contro l’occupazione Usa. Sventolando bandiere irachene e inalberando striscioni con scritte come «Morte all’America», «No, no al colonialismo, all’America e a Israele», i manifestanti - che alcune fonti hanno valutato in almeno un milione, mentre i sadristi parlano di due milioni - si sono concentrati di fronte alla moschea di Kufa e hanno raggiunto il centro di Najaf. A Bagdad le strade erano semideserte, forse nel timore di attentati.