Naomi, Eva e Dita: spogliarsi funziona

Dive e divette tra passerelle e beneficienza. Al gala anti Aids Sharon Stone ha messo all’asta la sua Porsche d’epoca

Cannes - Spogliarsi funziona sempre: Eva Herzigova e Naomi Campbell non hanno esitato. Eppure la professionista del ramo è Dita Von Teese, specialista dello spogliarello e amichetta di Marilyn Manson, che martedì ha fatto sensazione, al Nikki Beach. Quella sera, due cene rivali: per il documentario su Polanski di Marina Zenovich e per quello su Maradona di Emir Kusturica, che a quel punto aveva abbandonato la maglietta verde di tutta la giornata per una più fresca camicia azzurra. Son passata da una cena all’altra, prima di continuare con la festa in porto sul «Prometej» di Alberta Ferretti, finendo la notte all’altro capo della baia. Quanti chilometri si fanno qui! Meglio avere in borsa scarpe senza tacchi e ombrello.

Brutto tempo sulla Croisette. Effetto collaterale della pioggia, rovinare la serata Jade Jagger al vip. La figlia della rockstar, in seta rossa, era venuta a presentare il suo Ice Jagger, rompighiaccio da lei ideato per Vodka Belvedère, in omaggio a Sharon Stone. Prodotto in cinque esemplari, messi all’asta per beneficenza, ha l’impugnatura in oro bianco, tempestato da dodici carati di diamanti e da quarantadue zaffiri. Valore: duecentomila dollari. Papa Mick, Jude Law e Madonna non sono venuti. Così mi sono consolata con Goldie Hawn, Edward Norton e la Herzigova, egeria di Chopard, guardandola negli occhi, come intimava la pubblicità che lei faceva a Wonderbra. Impossibile ripetere la prodezza l’indomani alla montée des marches per il film Che, quando la Herzigova era in mussola di Dior, così simile a un costume da bagno da mostrare le seducenti chiappette. Salendo al palazzo del cinema, nemmeno la Campbell aveva segreti, quando è inciampata sull’abito bianco: speranza, poi disperazione dei presenti per l’attimo fuggente con vista delle interminabili gambette fin all’origine.

Però Madonna ha eclissato le due impudiche. La Ciccone doveva solo presiedere la festa dell’Amfar con Sharone Stone che, per l’occasione, ha deciso di mettere all’asta la sua porsche 911 rossa del 1976. Ma ha trasformato la suite del Carlton in sala per la muscolazione e preteso finestre opache, poi è andata ad abbracciare l’ex marito Sean Penn, presidente della giuria, e ad ammirare Benicio del Toro nel ruolo di Guevara. Intanto Brad Pitt e Angelina Jolie, fingendosi gente qualunque, tentavano di far acquisti da Toys’Rus a Nizza-Langostière, provocando mezz’ora d’affollamento, che li ha indotti a ritirarsi.