Napoleone in versione «casalingo»

Una lettura intima, privata e familiare. Ma senza dimenticare lo sfarzo della corte. L’impero di Bonaparte è presentato così nell’esposizione Napoleone. Fasto imperiale. I tesori della fondation Napoléon allestita al Museo Napoleonico fino al 25 maggio. Non mancano, infatti, i dettagli della quotidianità come il nécessaire per la pulizia dei denti utilizzato dall’imperatore durante l’esilio dell’isola d’Elba o anche l’occorrente per la toilette che Napoleone si portava dietro durante le operazioni militari ad Austerlitz; ma senza dubbio sono le porcellane gli oggetti più numerosi all’interno del percorso espositivo che si snoda nella nuova ala del museo napoleonico di Roma. È possibile ammirare un gruppo di 19 piatti per la «tavola imperiale» commissionato alla manifattura di Sèvres dallo stesso Napoleone, o il vaso fuseau con il ritratto dell’imperatore donato dall’imperatrice Maria Luisa alla moglie del maresciallo Ney, nel 1913, o ancora un particolare pendolo squelette, in porcellana, uno dei pochi marcatori di tempo col calendario tradizionale e repubblicano. Ai visitatori, insomma, viene proposto un viaggio tra i fasti della corte imperiale attraverso più di 200 opere tra dipinti, disegni, miniature, arredi, abiti, porcellane e gioielli, che fanno parte della sezione dedicata al primo impero della collezione della fondation Napoléon. Bonaparte ha riportato in Francia la sontuosità dell’antica corte come sottolinea, a esempio, uno sfarzoso servizio da thè e da caffè, in oro, dell’imperatrice Giuseppina. Un discorso analogo vale per le miniature, gli orologi da taschino e, soprattutto, per le tabacchiere, accessorio molto amato dall’imperatore: tra quelle in mostra di particolare valore una col monogramma in diamanti. Non manca anche una galleria di costumi: dal mantello imperiale di Giuseppina, all’uniforme indossata dal generale Bonaparte durante la battaglia di Marengo, al cappello della campagna di Francia. L’esposizione è aperta dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19. Costo del biglietto 5,50 euro.