Napoli, 150 disoccupati occupano la stazione

Un centinaio di aderenti al "Sindacato lavoratori in lotta", una delle cosiddette liste dei
disoccupati di Napoli, ha occupato i binari allo snodo di
ingresso e uscita della stazione centrale partenopea. Il "sit in" è durato più di un'ora e mezza

Napoli - Oltre 150 aderenti al "Sindacato lavoratori in lotta", una delle cosiddette liste dei disoccupati di Napoli, ha occupato i binari allo snodo di ingresso e uscita della stazione centrale partenopea. I senza lavoro si erano riuniti questa mattina a piazza Mancini per sfilare in corteo verso la sede di Italia Lavoro a via Nuova Poggioreale, poi hanno deciso di occupare la stazione.

Le richieste del sindacato I disoccupati chiedono "sbocchi occupazionali per la Campania" e esprimono "solidarietà ai lavoratori dell'Alitalia che stanno subendo un attacco da parte del governo e di quei sindacati che ne seguono la linea", spiega Mimmo Cordone, uno degli esponenti della protesta.

L'intervento delle Fs In una nota, le Ferrovie dello Stato sottolineano che l’occupazione dei binari è iniziata alle 12.15, e che i manifestanti stanno "impedendo gli arrivi e le partenze dei treni. Le Ferrovie dello Stato hanno già attuato provvedimenti di circolazione per garantire i collegamenti Nord - Sud e viceversa su itinerari alternativi".

Sgomberati I senza lavoro che avevano occupato la stazione centrale di Napoli con un sit in e passeggiando sui binari sono andati via intorno alle 14. Il blocco dei binari è stato tolto spontaneamente dai manifestanti dopo una trattativa con le forze di polizia intervenute sul posto. La circolazione ferroviaria sta quindi riprendendo.