Napoli, 17enne ucciso dai complici nella rapina

Il ragazzo stava rapinando una coppia in macchina insieme ad altri due malviventi, tutti armati. Da una pistola è partito un colpo che ha ucciso Antonio Barbato, 17 anni

Napoli - Un ragazzo di 17 anni, Antonio Barbato, è stato ucciso mentre rapinava insieme a due suoi complici una coppia nella loro auto. Il fatto è successo a Casoria, nel Napoletano, in via Carducci, intorno a mezzanotte e mezzo. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, mentre i tre erano intenti alla rapina, dalla pistola di uno dei tre è partito un colpo che ha ferito mortalmente alla testa Barbato. Per terra gli agenti hanno ritrovato un coltello a serramanico e un bossolo. Il ragazzo era già noto alle forze dell’ordine ed era residente a Miano.

La ricostruzione Il racconto della coppia di amici vittime della rapina verterebbe sul fatto che i due erano seduti a bordo dell’auto ferma in via Carducci a Casoria, dove abita la donna, quando sono stati avvicinati dai tre rapinatori, dei quali uno armato di pistola e l’altro di un coltello a serramanico. I tre hanno tempestato di pugni i finestrini della Ford Focus, inducendo i due amici ad uscire dalla vettura e a rifugiarsi poco lontano al riparo di un muretto. Poi le vittime della rapina hanno udito il colpo di pistola. Incerta quindi ancora la dinamica che ha portato all’uccisione di Antonio Barbato.