Napoli, 200 autisti di bus fermi: "Rischi di contagio da influenza A"

Quaranta linee
paralizzate: autisti in sciopero chiedono più garanzie contro il contagio. La direzione dell'Anm: "Garantita la disinfestazione"

Napoli - Duecento bus fermi e 40 linee paralizzate con pesanti ripercussioni sul traffico nell’intera area orientale di Napoli. È il bilancio della protesta inscenata questa mattina da un nutrito gruppo di autisti dell’Anm (Azienda napoletana mobilità) che chiede più garanzie contro il contagio dell’influenza A/N1H1. La manifestazione è stata indetta dal sindacato Faisa-Cisal e ha interessato, per il momento, il deposito di via Nazionale delle Puglie.

Il rischio contagio Nessun autobus è uscito per seguire il proprio tragitto. I lavoratori chiedono che vi siano, per loro, maggiori garanzie contro il rischio contagio: disinfestazione dei bus, distribuzione di mascherine e un piano di vaccinazione per gli autisti. A nulla è servita la proposta, avanzata dall’Anm, di aprire un Tavolo di confronto per venire incontro alle esigenze dei lavoratori. "Vogliamo fatti e non più parole - fanno sapere dalla Faisa-Cisal - siamo una categoria a rischio e vogliamo garanzie per la nostra salute". Fonti dell’Anm, invece, informano che la disinfestazione chimica dei mezzi viene compiuta quotidianamente e che quella radicale, che prevede sia la pulizia interna che esterna dei mezzi, viene eseguita ogni due settimane.

Garantita la disinfestazione È garantita, inoltre, una disinfestazione ovicida e larvicida nel periodo in cui si depositano uova di insetti e parassiti. "Per quanto riguarda la vaccinazione contro l’influenza, e se sia il caso di sottoporre i nostri dipendenti al vaccino - afferma la direzione dell’Anm - siamo in attesa di una risposta dall’ospedale Cotugno". Intanto nel deposito di via delle Puglie, il più grande della città, è in corso una riunione tra sindacalisti e autisti. Non è escluso che la protesta si allarghi e coinvolga i mezzi di altre zone del capoluogo e fermi anche metropolitane, funicolari e treni regionali. Lo stop degli autobus sta creando, nel frattempo, ripercussioni sul traffico cittadino.