A Napoli 7 trita-rifiuti del Comune Formigoni: «Più utili gli uomini»

MLa Lega sponsorizza il «federalismo dei rifiuti». Cioè: ogni regione si gestisca i suoi. Ma alla fine quello che prevale è lo spirito lombardo della solidarietà. E del darsi da fare. Per questo il Comune di Milano invierà a Napoli sette compattatori di immondizia per dare il suo contributo e risolvere l’emergenza rifiuti. «Milano ha già contribuito in passato a dare aiuto a tutte le città italiane in difficoltà - spiega il sindaco Giuliano Pisapia -. Per questo, dopo un approfondimento, abbiamo deciso di «dare sette compattatori a Napoli come fatto in passato». Il sindaco ha annunciato la buona notizia al collega napoletano Luigi De Magistris in una telefonata. Pisapia ha poi promesso di «fare tutto il possibile» affinché venga modificato il decreto legge governativo perché, a suo dire, «la Lombardia può dare ancora un piccolo contributo» anche sul versante dello smaltimento della spazzatura. «C’è un decreto legge del governo per cui ogni scelta viene demandata al presidente della Regione - ha aggiunto il sindaco -. Da parte mia cercherò di fare tutto il possibile affinché venga modificato». Insomma, il sindaco parla come se finora la Lombardia fosse stata a guardare. Ma non è così, anzi. È stata la prima regione a rispondere alle richieste di aiuto della Campania. «Già un paio di settimane fa - puntualizza il presidente Formigoni - abbiamo messo a disposizione i nostri tecnici specialisti perché è chiaro che il problema della Campania si può risolvere solo adeguando i siti di smaltimento dei rifiuti. Caro Pisapia, le persone valgono più delle macchine». Si può risolvere definitivamente il problema attrezzando le discariche e facendo costruire impianti di smaltimento di più ampia portata a chi li sa costruire. «Per parte nostra - ha aggiunto - siamo pronti a intervenire con i nostri specialisti e pronti a partire da subito. Ho parlato con il governatore campano Stefano Caldoro - ha proseguito - e quando ci saranno delle richieste precise saremo pronti a partire». Formigoni ha firmato la richiesta, sottoscritta anche dalle altre Regioni, perché lo Stato chiarisca la sua posizione sulla questione rifiuti, dichiarando lo stato di emergenze e chiedendo ufficialmente la collaborazione delle altre regioni. La Lega rivendica l’impegno della Lombardia. «Questo Paese - spiega il presidente del Consiglio regionale Davide Boni - non ha mai marciato ad un’unica velocità, tanto che sono sempre gli enti più virtuosi che devono accollarsi le responsabilità di quelle Regioni che invece hanno fatto dell’assistenzialismo la loro filosofia di vita. Qui se c’è qualcuno che deve ribellarsi è proprio il Nord che, alla fine, ha sempre pagato per tutti».