Napoli caos, rifiuti ancora in strada Napolitano: "Attenzione eccessiva"

Prosegue l'emergenza: 100mila studenti costretti a restare a casa. Il presidente si lamenta con la Ue

Napoli - Sono circa 100mila gli studenti della provincia di Napoli che oggi non frequenteranno le lezioni. Le scuole sono ancora chiuse a causa dell’emergenza rifiuti. Le attività scolastiche sono sospese in una sessantina di istituti sparsi in più comuni tra cui Torre Annunziata, San Giorgio a Cremano, Boscoreale, Quarto, Sant’Anastasia e Casalnuovo. Il direttore regionale scolastico, Alberto Bottino, ha intanto inviato una richiesta di incontro al commissario di governo per l’emergenza rifiuti in Campania, il prefetto Gianni De Gennaro, ed all’assessorato regionale alla sanità. "Ho chiesto - ha detto Bottino - un incontro urgente per fare in modo di concertare una serie di interventi per consentire che le scuole possano riaprire. Il numero elevato di studenti è determinato principalmente dal fatto che le scuole chiuse si trovano in comuni particolarmente popolosi. Mi auguro che al più presto ci possano essere buone notizie almeno per quanto riguarda le scuole".

Rifiuti in strada Si aggrava l’emergenza rifiuti. Sono oltre 7mila le tonnellate di spazzatura non raccolte. La situazione di maggiore disagio si registra nei quartieri periferici, ma anche in altri quartieri, come quelli collinari e la zona ospedaliera. Al momento i tecnici dell’Asia, l’azienda napoletana di igiene ambientale, stanno lavorando per cercare di rimuovere i cumuli di spazzatura nei quartieri del centro storico, dove i rifiuti potrebbero rappresentare anche un problema di viabilità, e di assicurare almeno la pulizia dei mercati rionali.

Ancora blocchi Insieme alla spazzatura nelle strade tornano anche i blocchi stradali. Il primo è in via Scarfoglio, nel quartiere di Agnano, bloccando anche in entrata e uscita lo svincolo della tangenziale, dagli abitanti di via Pisciarelli, che già venerdì scorso avevano mandato in tilt il traffico nell’area per due ore, la gente ha anche messo un’auto di traverso sulla carreggiata. Altro blocco in via Beccarelli, dove gli abitanti della zona rendono impossibile l’accesso e l’uscita dalla tangenziale all’altezza dello svincolo di Corso Malta. Nel napoletano, a Pollena Trocchia, un corteo di studenti protesta contro la riapertura delle scuole sostenendo che l’accumulo di immondizia rende ancora poco salubre il rientro negli istituti cittadini. Ad Arzano, su via Napoli, sono i genitori del quarto circolo didattico a creare complicazioni al traffico perché non intendono riaccompagnare i figli a scuola. Proteste anche a Quarto.

Napolitano L’Europa guarda "con soddisfazione i nostri risultati" in materia di risanamento economico, siamo "rispettati per il nostro impegno" su molti tavoli, ma esistono ancora "questioni aperte, e non sono poche. Ultimamente ha preso rilievo, anche al di là della giusta misura, il probema dell’emergenza dei rifiuti in Campania". Lo ha detto Giorgio Napolitano nella conferenza stampa che ha chiuso la sua visita in Slovenia. Sul problema dei rifiuti il governo è fortememte impegnato e "mi auguro che continui" con questo impegno, ha aggiunto.