Napoli Dentisti e studenti pusher part-time: in cella per spaccio

Un «clan» di insospettabili, una banda affiatata e molto giovane, formata da studenti universitari, lavoratori e professionisti, tutti o quasi, under 30. Spacciavano droga: pasticche di «clorofenilpiperazina» (una sostanza chimica sostitutiva dell’ecstasy), cannabis ed ecstasy. Vendevano ovunque: dalla «Napoli bene» ai quartieri proletari. Il «giro» di droga è stato interrotto all’alba di ieri, quando la polizia ha portato nel carcere di Poggioreale due pusher, mentre in 17 sono finiti ai domiciliari e altri 5 ora hanno l’obbligo di firma. Due i latitanti. Della banda facevano parte studenti dalla vita agiata e professionisti affermati, tra i quali un dentista, e lavoratori in proprio come un pizzaiolo e un garagista. Gli agenti hanno sequestrato ben 70 mila pasticche: nelle zone povere venivano vendute a 15-20 euro l’una, nei locali alla moda il prezzo saliva fino a 50 euro. Parte della droga, poi, era destinata al mercato dei vip in vacanza alle Eolie.