Napoli domani torna in piazza contro Bassolino e la Iervolino

La Società civile torna in piazza «per dare continuità al grido di aiuto dell’altra Napoli», un anno dopo la grande manifestazione del 5 settembre 2007, quando 10mila napoletani scesero in strada per urlare al presidente della Regione, Antonio Bassolino di andarsene. Stavolta i cittadini raddoppiano: chiedono, non solo le dimissioni dell’imputato nello scandalo dei rifiuti, Bassolino ma anche del sindaco, Rosetta Iervolino. L’appuntamento è per domani mattina, davanti a Palazzo Santa Lucia, sede della giunta regionale. La data non è casuale: mentre Napoli sfilerà, Antonio e Rosetta (nella foto), da mesi separati in casa nel centrosinistra, terranno una riunione congiunta con i loro assessori. Una bella «'nsalata 'e mare», visto che siamo sul lungomare. L’avvocato Gennaro Famiglietti, presidente dell’Istituto di cultura meridionale, sostiene: «Napoli non ne può più di quei due che fuggono dai problemi. È ora di voltare pagina». Ma, è curioso che dalla riunione della super-giunta si sia dissociato un assessore bassoliniano, il dalemiano Claudio Velardi. Ci risiamo: la solita storia di essere contemporaneamente maggioranza e opposizione, sedendo sulla stessa comoda poltrona.