Napoli, donna difende la sua auto dai rapinatori. Trascinata e uccisa

I ladri le hanno rubato la vettura. Lei si è attaccata alla portiera, ma i malviventi non si sono fermati. E' morta sul colpo

Napoli - Pietra Callamo, 52 anni, casalinga, originaria di Catania, ma sposata con l’editore di un notiziario locale del napoletano, due figli, è morta a Giugliano nel tentativo di impedire la rapina della sua auto. Il fatto è accaduto in via Vicinale Amodio, zona alla periferia del comune a Nord di Napoli, una zona soggetta a furti e rapine secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine. La donna era a casa quando la figlia Luisa Odierno, 25 anni, ha attirato con urla la sua attenzione perchè, allontanatasi dall’auto per recuperare un computer che era rimasto nell’abitazione, ha visto i rapinatori entrare nella vettura e avviarla. La ragazza si sarebbe messa davanti alla vettura, la madre dietro, dicono gli investigatori che hanno tentato una prima ricostruzione dei fatti tra il racconto della testimone e i rilievi. Chi era alla guida ha effettuato una manovra in avanti e poi in retromarcia che ha scansato Luisa, ma investito e trascinato a terra Pietra Callama, morta per le ferite riportate nell’impatto. L’auto è stata trovata un chilometro più avanti dal luogo della rapina, in via Grotta dell’Olmo, quasi in aperta campagna.