Napoli-Lazio Rossi ci va cauto: «Ci stiamo risollevando, ma al San Paolo è facile cadere»

I tre successi di fila (due in campionato e la semifinale di coppa Italia) hanno galvanizzato lo spogliatoio di Formello ma Delio Rossi abbassa i toni dell’euforia, consapevole dei pericoli cui andranno incontro oggi al San Paolo i suoi giocatori. «Dobbiamo giocare meglio che in Coppa Italia», questa la filosofia del tecnico di Rimini, che subito dopo ha immortalato l’antagonista di turno: «Il Napoli è una di quelle squadre che ha fatto meglio in casa che fuori, ma per batterli ci vorrà una Lazio perfino migliore di quella vista l’altra sera contro la Juventus». Perché i partenopei stanno attraversando un momento di crisi, «ma - spiega - guai a sottovalutarli. Avranno un atteggiamento aggressivo, e saranno aiutati anche dal pubblico, ma sarebbe delittuoso affrontare la partita scarichi dopo la vittoria con la Juventus. Anzi dovrà essere il contrario, battere il ferro finché è caldo perchè i risultati devono portare morale». Neanche a dirlo, in conferenza stampa gli è stata fatta una domanda sul personaggio del momento, lo special one Mourinho: «Non posso giudicare perché non lo conosco personalmente e non so che persona sia. Forse il nostro calcio non è abituato a uno come lui. Non so se ha detto quelle cose perché le pensa o perché sia una strategia precisa. Certo, se la pensa così, poi se ne assume la responsabilità».
Il tecnico ieri ha sciolto gli ultimi dubbi di formazione: sarà Rocchi ad affiancare Zarate in avanti; confermate le indicazioni della vigilia tra i pali: a guidare il consueto quartetto difensivo, composto da Lichtsteiner, Siviglia, Cribari e Kolarov, sarà ancora Fernando Muslera, con buona pace di Carrizo, che però potrebbe tornare in campo fra sette giorni col Chievo. Non faranno parte della spedizione campana Meghni e Del Nero, che stanno proseguendo la riabilitazione a Cesenatico; Diakitè (risentimento ai flessori), che sta proseguendo un protocollo terapeutico specifico e sarà disponibile a partire dalla prossima settimana, e Dabo, che patisce un’infiammazione al tendine d’Achille destro. Al termine dell’ultimo allenamento prima della partenza per Napoli, Rossi ha diramato la lista dei convocati, nella quale c’è la sorpresa Libor Kozak. L’attaccante della formazione Primavera, che si è allenato tutta la settimana con la prima squadra, è stato preferito a Inzaghi.
Finale dedicato a Carrizo. «Carrizo ha delle qualità - dice Delio - ma si è trovato in un momento particolare, e stava a noi scegliere il modo migliore per aiutarlo. Togliendolo gli abbiamo evitato la pressione. Ma noi siamo contentissimi di Pablo, un grande ragazzo e un grande giocatore». Parola di Rossi.