Napoli, in manette per abusi sulla figlia della convivente

L'uomo, 43 anni, è accusato di aver abusato della ragazza, costretta a vedere film porno e a subire violenze, fin da quando la vittima - oggi sedicenne -  aveva solo otto anni

Napoli - Un uomo di 43 anni, B.L., è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di aver abusato della figlia della convivente da quando la ragazza, ora sedicenne, aveva otto anni. Nei confronti dell’uomo è stata emessa una ordinanza di custodia cautelare su richiesta della procura di Napoli. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della squadra mobile e del commissariato di Giugliano.

Violenze iniziate nel 2000 Le violenze, secondo quanto accertato dagli inquirenti, hanno avuto inizio dal 2000 quando B.L. intrecciò una relazione con la madre della vittima, più volte costretta a vedere film porno e a subire violenze. La ragazza era stata anche minacciata perché non rivelasse gli abusi. La vittima nel luglio scorso, incoraggiata da un’amica, ha trovato il coraggio di denunciare le violenze alla polizia.