Di Napoli: «La mia web-tv dedicata al podismo»

Diventa difficile, per un media tradizionale, trovare adeguato spazio per una disciplina come l’atletica. Non perché manchino storie o gare da raccontare ma per una semplice questione di numeri che, fin che premieranno il calcio (tanto per citare lo sport che va per la maggiore), «condanneranno» sempre, salvo particolari occasioni, gli altri sport, ad uno spazio minore. Il Giornale, con la sua pagina periodica dedicata al podismo, è andato, come è nella sua natura, controcorrente, offrendo un servizio che i molti appassionati della corsa stanno apprezzando. Tutto questo per dire che ogni nuovo mensile o sito dedicato al podismo è una notizia che merita di essere celebrata. Lo abbiamo fatto, di recente, con il lancio di Runners World Italia e, a maggior ragione, lo ripetiamo ora per salutare la nascita di un nuovo sito tematico dedicato alla corsa. Abbiamo chiesto al suo ideatore, l’indimenticato campione del mondo, Gennaro Di Napoli, di presentarcelo direttamente, con i migliori auguri.
«Cari amici appassionati della corsa, sono Genny Di Napoli, due volte campione del mondo dei 3000 metri indoor. Ho appena inaugurato una Web-Tv, ovvero una televisione visibile su Internet, interamente dedicata al nostro meraviglioso sport che è l’Atletica Leggera. Se avrete voglia di cliccare all’indirizzo www.trackandfieldchannel.tv scoprirete, così, uno spazio interamente riservato alla nostra disciplina preferita, sport che è trascurato, per non dire dimenticato, da tutti i canali televisivi tradizionali. Negli ultimi anni tutte le mie energie si sono rivolte alla realizzazione di questo progetto che finalmente darà una reale visibilità, non solo agli eventi ufficiali, ma anche a tutti voi appassionati. La Web-Tv offrirà, infatti, spazi video per gare internazionali, nazionali, regionali, e non solo. T & F Channel diventerà la casa per gli atleti di ogni livello, per le singole società sportive, anche le più piccole, per le federazioni e gli sponsor, che sono poi le colonne portanti del nostro mondo. Dopo 20 anni di carriera sono convinto che sia arrivato il momento giusto per fare qualcosa di importante a favore del nostro sport. Non c’è via di scampo; solo la giusta visibilità permetterà all’Atletica Leggera di sopravvivere e solo una televisione tematica potrà aiutarci in questo intento».