Napoli, molotov contro il campo rom

Dopo le <strong><a href="/a.pic1?ID=261065" target="_blank">proteste del quartiere</a></strong> sono state lanciate bottiglie incendiarie contro il campo nomandi di via Ponticelli, quello del tentato rapimento della bambina. Quattro baracche distrutte, erano disabitate

Napoli - Quattro baracche di legno del campo nomadi del quartiere Ponticelli sono andate distrutte ieri sera in un incendio causato dal lancio di bottiglie incendiarie. Le baracche erano disabitate e il campo di via Dorando Pietri era stato da poco abbandonato dai suoi occupanti che si sono trasferiti in un altro campo, probabilmente dopo le minacce ricevute nel quartiere. La zona in cui si è verificato l’episodio, infatti, è la stessa in cui nei giorni scorsi c’è stato il tentativo di sequestro di una neonata da parte di una ragazzina rom cui sono seguiti momenti di tensione e minacce di rappresaglia da parte della gente del posto. Non ci sono feriti. Ignoti gli autori del gesto, su cui indaga la polizia.