Napoli è nostra e non deve morire

Perché vi meravigliate di tutto ciò che sta succedendo a Napoli? Per noi napoletani, onesti e veri, tutto ciò è normale. Noi viviamo nel degrado più assoluto da decenni. La nostra unica e bella città è sotto gli occhi del mondo intero. Perché solo oggi se ne parla? È diventata una città invivibile sotto tutti gli aspetti. Non funziona niente in qualsiasi settore. I napoletani «sopravvivono» e continuano con la loro arte di «arrangiarsi». Ora ci si meraviglia dei cumuli di rifiuti? E le strade? Da quanti anni non vengono pulite e sistemate? E l'abbandono dei giardini, delle fontane, dei monumenti? Certo, con questo Presidente regionale e questo sindaco, Napoli ha toccato il fondo. Siamo nel 2007 e viviamo in una città da terzo mondo. Farei un appello. Perché ogni napoletano non comincia a prendersi cura del proprio quartiere? Riordinare i giardini, lavare le statue, pulire le strade, cioè riportare la città al vivere civile. Napoli è nostra e non deve morire.