Napoli-Palermo: il derby del sud è sfida spettacolo Cavani, prima da ex

Il premio per il più buono della giornata va a tutti i giocatori del Bologna che, a fronte di una pesante crisi societaria che rischia di sfociare nel fallimento, senza stipendi che da mesi non vengono pagati, con un punto di penalizzazione in classifica e altri due in arrivo, nel derby dell’Emilia Romagna a Cesena danno una grande prova di serietà e professionalità e con i gol di capitan Di Vaio e Britos si portano a casa tre punti che sono davvero una boccata d’ossigeno. Brutto invece il comportamento degli arbitri Bergonzi e Pierpaoli che rispettivamente a Cesena e inSampdoria-Bari hanno commesso errori su errori. Il più vistoso per Bergonzi è il rigore non dato al Cesena per una evidente cintura di Britos su Bogdani. Da parte sua Pierpaoli ha dato al 16’ un penalty inesistente, su segnalazione dell’assistente Rubino, per un pallone prima finito sulla coscia e poi sul braccio di Rossi (ammonendolo pure). E al 34’ ha combinato la frittata espellendo per doppia ammonizione Rossi che era stato spintonato due volte in area dal portiere Curci: per il barese il danno e la beffa. Quanto è cattivo invece Zlatan Ibrahimovich che in occasione del terzo gol rossonero (la sua ottava segnatura in campionato) ha scherzato con i fantasmi della difesa bresciana, ipnotizzandola e scaricando alle spalle di Sereni un bolide di inaudita potenza con una cattiveria agonistica fuori dalle righe.