Il Napoli ritrova Hamsik ma non la vittoria

Napoli Fischiano i 50mila del San Paolo mentre, a testa china, Lavezzi e compagni raggiungono lentamente gli spogliatoi. Gli azzurri, in piena crisi (venivano da 3 sconfitte consecutive), dovrebbero accendere - nel giorno della sua ricorrenza - un cero a San Ciro (il più amato dai napoletani, dopo San Gennaro) per essere stati graziati da Pasquale, che al 93’ si è divorato un gol facilissimo.
Gli azzurri sono crollati nel st, fisicamente e nella costruzione del gioco. Sarà anche l'effetto della vita notturna di alcuni dei pezzi più pregiati. Fuochi d'artificio per 23 minuti: 4 gol, emozioni, spettacolo e contestazioni all'arbitro. Gervasoni è stato criticato dai bianconeri per i gol realizzati dal Napoli, con il duo Lavezzi-Hamsik, e dagli azzurri per un falletto in area bianconera sul Pocho. Dopo il 2 a 0 sembrava fatta per il ritorno alla vittoria del Napoli, invece l'Udinese ha cominciato a macinare gioco ed è arrivato il pari. Rigore netto provocato da Cannavaro per una entrata sul piede di Zapata: gol del napoletano Di Natale. Poi, con una spettacolare rete in mezza rovesciata da oltre 20 metri, l'altro core 'ngrato napoletano, Quagliarella, fa 2 a 2. Il San Paolo resta gelato ma trova la forza per applaudire il capolavoro del ragazzo di Castellammare di Stabia. Tanta sportività non c'era stata fuori dal San Paolo. Prima che il match avesse inizio, un gruppo di delinquenti della Curva A aveva cercato di assalire una cinquantina di tifosi udinesi. Poi, un razzo contro un agente e il criminale in carcere.