Napoli-Roma, torna una classica d'altri tempi

La sfida di domani torna a contare per la zona alta della classifica. I partenopei inseguono un posto in Champions, la Roma vuol far paura all'Inter. Le statistiche a Napoli sono favorevoli ai padroni di casa, che però non battono i giallorossi al San Paolo da tredici anni

Il derby del Centro-sud torna alla ribalta del campionato. Napoli-Roma torna ad essere partita chiave per i quartieri alti della classifica, cosa che non avvenica da troppo tempo. Ma quest'anno la squadra di Mazzarri è in lotta per un posto in Champions e quella di Ranieri addirittura per lo scudetto.
Napoli-Roma evoca anche grandi sfide del passato, fatto di 128 sfide di campionato con 35 vittorie napoletane, 44 romane e 48 pareggi. A Napoli però i partenopei sono in vantaggio 28 vittorie a 16 con 20 partite finite in parità.
Lo scorso anno Napoli-Roma finì con un clamoroso 3-0 per gli ospiti con le reti di Mexes (18'), Juan (32') e Vucinic (49'). Il Napoli era ancora affidato a Edy Reja e giocava con Gianello, santacroce, P.Cannavaro, Contini, Maggio, Blasi (Montervino), Pazienza (Bogliacino), Gargano, Mannini, Lavezzi, Zalayeta (Denis). La Roma di Spalletti replicava con Doni, Cassetti, Mexes, Juan, Riise, Taddei (Perrotta), De Rossi, Brighi, Pizarro (Aquilani), Vucinic (Menez) e Baptista.
L'ultimo pareggio tra le due squadre risale alla stagione 2000-01, quando al San Paolo finì 2-2. Era il Napoli di Mondonico che si avviava mestamente alla retrocessione e giocava con Mancini, Baldini, Fresi (Saber), Quiroga, Baccin Pecchia, Husain, Jankulovski, Bocchetti (Amauri), Edmundo, N.Amoruso (Moriero). La Roma di Capello, a un passo dal suo terzo scudetto, rispondeva con Antonioli, Zebina, Samuel, Zago, Cafu, Tommasi (Montella), Emerson, Di Francesco, Totti, Delvecchio (C.Zanetti) e Batistuta. I gol di Amoruso, Batistuta, Totti e Pecchia.
L'ultima vittoria napoletana al san Paolo sulla Roma risale invece addirittura a 13 anni fa: 1-0 l'11 maggio 1997 con un gol di Nicola Caccia. Il Napoli di Montefusco schierava Taglialatela, Colonnese, Baldini, Ayala, Milanese, Crasson, Longo, Boghossian (Altomare), Pecchia, Esposito (Bordin), Caccia (Caio). La Roma allenata da Liedholm replicava con Berti, Pivotto, Petruzzi, Aldair, Candela, Delvecchio (Bernardini), Thern, Statuto, Tommasi (Moriero), Balbo e Totti.
Mentre il 3-0 dell'anno scorso, assieme ad un risultato analogo della stagione '46-47, è stata la vittoria più netta dei giallorossi a Napoli, i successi più rotondi dei padroni di casa sono stati due 4-0 registrati nel '71-72 e nell'80-81. Questa ultima partita, in particolare, venne decisa dai gol di Romano, Pellegrini, Nicolini e da un autogol di Di Bartolomei. Era il Napoli di Marchesi che giocava con Castellini, Bruscolotti, Marino, Marangon, Krol, Ferrario, Damiani, Vinazzani, Misella, Nicolini, Pellegrini. La Roma, sempre affidata a Nils Liedholm, aveva invece in campo Tancredi, Spinosi, Maggiora (De Nadai), Turone, Falcao, Romano, Conti, Di Bartolomei, Pruzzo, Giovannelli e Ancelotti.