Napoli Le spese pazze dell’Asl in consulenze esterne

NapoliOltre 22mila incarichi esterni in tre anni, parcelle liquidate per oltre un milione e mezzo di euro a due avvocati. Pur disponendo di un ufficio legale con fior di professionisti, l’ex Asl Napoli 5 (oggi Asl sud), si affidava ai legali esterni. Ma, i ricorsi presentati da farmacisti e titolari di laboratori, che avevano un contenzioso per crediti, sono stati persi dalla Asl, con un aggravio di spese di oltre 24 milioni e mezzo di euro.
Il conto è stato presentato all’ex direttore generale Gennario D’Auria e al dirigente Giuseppe Porcaro, entrambi ai domiciliari per abuso d’ufficio e violenza privata aggravata dalla qualifica di pubblico ufficiale. La Procura di Torre Annunziata, che ha avviato l’inchiesta, condotta dal procuratore aggiunto Raffaele Marino, ha emesso 12 tra informazioni di garanzia e mandati di comparizione. Tra gli indagati anche l’avvocato Giuseppe Ruocco, per anni in guerra con l’ex dg D’Auria. Il procuratore Diego Marmo riferendosi a D’Auria e a Ruocco ha parlato di «due centri di potere contrapposti che si sono fronteggiati con mezzi illeciti per accaparrarsi le risorse economiche della Asl». Al centro degli interessi l’accaparramento dei contenziosi con i creditori. La parte del leone, nel conferimento degli incarichi, all’avvocato Eduardo di Natale: per lui, 1,390.981 euro liquidati.