Napoli, il "tesoro" dell'usuraio murato in casa: oltre 5 milioni di euro nascosti nell'intercapedine

Centinaia di migliaia di euro in
contanti nascosti nelle intercapedini ricavate nei muri: erano di Mario
Potenza, 83enne pluripregiudicato della zona di Santa Lucia. Al momento dell’irruzione
nell’abitazione i
familiari stavano sostituendo le mazzette di
banconote con le fotocopie

Napoli - Centinaia di migliaia di euro in contanti - nascosti nelle intercapedini ricavate nei muri - sono stati trovati a Napoli dalla polizia giudiziaria nell’abitazione di Mario Potenza. L'83enne pluripregiudicato della zona di Santa Lucia è considerato dagli investigatori uno dei più grandi usurai della città. Unvero e proprio "tesoro" da oltre cinque milioni di euro.

Il rivenimewnto dei contanti Il blitz, coordinato dal pm della Dda, Sergio Amato che si trova sul posto, ha reso possibile il rinvenimento del contante anche grazie alle dichiarazioni del boss del quartiere di Miano, Salvatore Lo Russo, ora collaboratore di giustizia. Al momento dell’irruzione nell’abitazione, che si trova nel "Pallonetto" di Santa Lucia, i famigliari di Potenza stavano sostituendo le mazzette di banconote con alcune fotocopie. Le banconote sono tutte del taglio di 500 euro ed erano murate in vari punti della casa. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le fotocopie delle banconote erano state preparate dai congiunti dell’anziano boss che intendevano sostituirle alle banconote autentiche (il denaro ammonterebbe a diversi milioni di euro) confidando che il padre non si sarebbe accorto dello scambio. E' stato necessario far giungere un apparecchio contasoldi per contare le banconote trovate dagli uomini della Dia nell’appartamento di vico Storto Pallonetto a Santa Lucia di proprietà di Potenza. Le banconote, impacchettate, sono state trovate in intercapedini ricavate nei muri ed in particolare dietro il parato in camera da letto, dietro le mattonelle della cucina e sotto il marmo dei davanzali. Sul posto è intervenuta anche la polizia scientifica che sta filmando l’appartamento e compiendo rilievi. Le ricerche sono coordinate anche dal pm Enrica Parascandalo e dal capocentro della Dia di Napoli, vicequestore Maurizio Vallone.